
un gruppo di ragazzi aiutati dal progetto
Poco più di 15 anni fa abbiamo iniziato con mio marito (eravamo molto legati) la nostra attività di volontariato, quasi per caso, nella nostra parrocchia. Ci siamo occupati di bambini e adolescenti dell’URUGUAY (il progetto continua → sanjosedemayo.diocesis.ws/adopci…) , di bambini bisognosi del territorio parrocchiale, di alcuni bambini del campo nomadi,… di aiutare chi si trova in difficoltà.
Così ho un “figlio uruguaiano”, Julio Cesar un ragazzo non vedente che adesso ha completato gli studi e lavora . Per la verità i miei “figli uruguaiani ” sono molti di più, circa un centinaio, dal momento che sono la responsabile del progetto!
ecco Julio Cesar, mio “hijo uruguayo” , è un campione di atletica ,nella sua categoria.

Nel 94 ho ricevuto, insieme a mio marito , da S.E. card. S. Pappalardo il mandato di ministro straordinario della Comunione , da allora visitando gli ammalati della parrocchia, porto loro il conforto del Signore. E trovo io stessa conforto e forza nell’affettuosità di questi anziani ,ma soprattutto nella Preghiera.
”Lampada ai miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino…” (salmo 118,105)